

LA LEZIONE MORALE DI DANTE, TRADITA, OGGI COME IERI
25 marzo: giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, in memoria dell’incipit del suo immortale capolavoro, la divina commedia, a 700 anni dalla scomparsa, avvenuta nel 1321, a Ravenna, dopo vent’anni di esilio da Firenze. esponenti delle istituzioni, della politica, della cultura e del giornalismo si affannano, stamane, a celebrare l’opera, la vicenda umana e la lezione morale del nostro sommo poeta. una lezione morale, purtroppo, tradita non solo nei secoli passati o l’altro ieri, ma anche oggi, da una classe dirigente, incapace e inidonea a guidare il nostro paese. cosa avrebbe scritto dante del disastro presente, sanitario ed economico, causato dalla stessa imperizia e dalla stessa improvvisazione, che ci sgoverna da secoli? in quale girone dell’inferno avrebbe collocato il ceto politico attuale? celebrare dante a parole non basta! anzi, risulta del tutto offensivo!







