
Il Patto da tempo ha rinunciato gettoni e ridotto le proprie indennità
Leggo sulla pagina Facebook di un gruppo Consiliare della Loro Iniziativa che non può essere che apprezzata e fare onore a Chi l’ha adottata volta alla rinuncia dell’indennità di presenza alle sedute del Consiglio Comunale e dirottare i mancati introiti di queste indennità ad un fondo destinato ad iniziative di solidarietà verso cittadini bisognosi e della Loro proposta di invitare alla Loro iniziativa le altre forze politiche presenti in consiglio Comunale ma voglio aggiungere che questa lodevole iniziativa non è la prima né l’unica e mi auguro nemmeno l’ultima di iniziative portate avanti dagli Amministratori nell’interesse dei cittadini.
Il Gruppo Consiliare de Il Patto con la Città già all’insediamento della Sua prima Amministrazione nella tarda primavera del 2015 ha rinunciato ai gettoni di presenza così come quota parte dell’indennità degli Assessori e del Sindaco, addirittura gli Insigne rinunciarono in toto alla loro indennità assessoriale, e le cifre risparmiate da questa rinuncia ed accantonate vanno in un fondo di solidarietà nel quale l’Assessore Fiorentino ci informa che la cifra messa da parte ammonta circa a trentamila euro, importo applicato come avanzo di amministrazione nell’ultimo consiglio Comunale quando si è trattato dei riequilibri.
Aggiungo solo che per quel che mi riguarda personalmente io sin dal 2005, primo mio mandato di Consigliere Comunale con il Dottor Mosca ho sempre rinunciato ai gettoni di presenza man mano che mi venivano pagati, ritenendo l’essere Consigliere Comunale e rappresentare i Cittadini già un onore prestigioso, e queste cifre seppur modeste le mettevo a disposizione dei miei concittadini, per soddisfare piccoli bisogni come l’acquisto di libri scolastici per alcuni ragazzi, per portare i ragazzi sia della Bozzaotra che della Pulcarelli, dei quali ero il Presidente del Consiglio d’Istituto, alle partite del Sorrento che venivano invitati dalla Società, per contribuire alla raccolta che avviai nel 2007 per accompagnare i bimbi di Casa e Metrano a scuola a Termini il sabato e per altre circostanze che non ricordo, resta il fatto che non ho messo mai un euro in tasca dei miei compensi e scriverlo a distanza di decenni non è una dimostrazione di vanagloria, sentimento che non mi appartiene, ma solo un flash back. Concludo con i miei complimenti sinceri alla iniziativa della nostra Forza Politica, condivisibilissima e sono ottimista per altre iniziative da portare avanti in futuro tutti insieme per potere andare incontro ai nostri concittadini che vivono momenti di difficoltà ma questo, perdonatemi, lo dovevo scrivere.







