
Da queste pagine stamattina, il mio forte augurio per una Santa e Serena Pasqua a tutti Voi amici Visitatori da estendere ai Vostri cari ed il mio forte e sentito “Grazie” per l’affetto che mi dimostrate quotidianamente sempre più.Stamattina voglio mandare un abbraccio forte ed un pensiero in primiis a tutte le persone anziane che trascorrono questa giornata speciale da sole senza gli adorati figli ed i cari nipoti intorno al tavolo come sempre e poi a Tutti Coloro che in questa Domenica Bestiale, per dirla alla Concato, con strade, piazze e Chiese Deserte e negozi chiusi, a Tutti Coloro che, noi in casa, lavorano per fare in modo che finisca presto questo “assedio” in casa perdifenderci da un nemico tanto invisibile quanto insidioso.E penso al personale degli Ospedali, medici, infermieri e assistenti in trincea in questa guerra, a quello delle ambulanze, ai Farmacisti ed alle Farmaciste, al nostro ed ai tanti Sindaci, ai Vigili Urbani, alle forze dell’ordine, alla protezione civile, ai Sacerdoti che in Chiese vuote celebreranno Messe in solitario per noi, ai miei colleghi di turno, ai militari, ai giornalisti, ai netturbini, a Tutti coloro che lavorano per noi anche in questi giorni. Grazie dal profondo del mio cuore.E poi un pensiero ed un abbraccio in particolare a tutti Voi massesi che abitate lontano dalla Vostra patria “peccerella” per dirla alla Don Saverio Mollo, ed a Voi Massesi di Sangue, figli di cari amici partiti tanto tempo fa alla ricerca di un futuro migliore verso i quattro angoli del mondo e che magari di Massa ne avete solo sentito parlare nei racconti nostalgici dei Vostri genitori o vista in qualche foto sbiadita dal tempo o attraverso queste pagine.Che il Signore risorto che cambiò il nostro destino volto ad una triste fine possa rendere bello il Vostro e colmarlo di salute, serenità ed amore che poi sono i valori che contano quelli che, anche con il borsone pieno di soldi, non puoi comprare………e qualcuno non se ne rende conto!Buona pasqua Amici Visitatori, Vi Voglio bene!
“Non sapete che un po’ di lievito fa fermentare tutta la pasta? Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete azzimi. E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato! Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, né con lievito di malizia e di perversità, ma con azzimi di sincerità e di verità.”
Paolo di Tarso, Lettere ai Corinzi, ca. 50-60 e.c.






